Museo della Memoria e dell’Accoglienza

ORARI APERTURAMuseo della Memoria e dell’Accoglienza| L’accesso in giorni e orari diversi, così come i tour privati, possono essere organizzati su prenotazione

*Secondo disponibilità. La prenotazione è soggetta a conferma.

1 febbraio – 31 marzo 2026

Il Museo della Memoria e dell’Accoglienza dal 1 febbraio 2026 ospita una mostra di disegni realizzati da bambini uniti per la pace.

Shaping a Hopeful Futureè una mostra di disegni realizzati da bambini israeliani e palestinesi che amplifica le voci dei bambini di Israele e Gaza, offrendo una piattaforma significativa per i loro sogni e le loro visioni di un futuro di pace attraverso disegni e brevi testi.

Il progetto è stato avviato daVered Rad, professoressa presso l’Università di Leiden nei Paesi Bassi, in collaborazione conHadeel Abu Johar, insegnante d’arte della Hagar School in Israele, e conMarwa, educatrice attiva a Gaza. Riunendo le voci dei bambini oltre i confini, la mostra ci ricorda che anche nel mezzo del conflitto è ancora possibile intraprendere un percorso di dialogo, comprensione e guarigione.

La mostra approda a Santa Maria al Bagno su iniziativa diGary Feingold, membro del team di gestione del Museo, ed è sostenuta dalla Arts & Dialogue Foundation, di cui è direttore.

Web:www.museomemoriaeaccoglienza.com

da domenica 1 Febbraio a martedì 31 marzo 2026|Ore 10.30

Museo della Memoria e dell’Accoglienza– Lungomare Alfonso Lamarmora, Santa Maria al Bagno, Nardò (LE) |Ingresso libero| Età consigliata per i bambini: dai 1 anni in su Info.

Info:+39334 300 0933

DONNE AL MUSEO|8 marzo 2026 – Ore 10.30

Visita guidata di Santa Maria al Bagno e del Museo della Memoria e dell’Accoglienza.

Un frizzante aperitivo vista mare per concludere🍷🍾.

La visita guidata si snoda fra la costa e le stradine del piccolo centro che culmina con la piazza principale caratterizzata da palazzotti e ville fronte mare realizzati fra ‘800 e ‘900. Da meta turistica, a cavallo fra il 1943 e il 1947, Santa Maria diventa temporaneo rifugio per migliaia di profughi in transito verso altre destinazioni. Gli Alleati istituirono un vero e proprio campo di accoglienza diffuso, requisendo temporaneamente le abitazioni per adibirle a mensa, scuole, alloggi….

Lungo il percorso si potrà anche vedere la sede originaria dei murales realizzati da Zvi Miller e attualmente custoditi all’interno del Museo, ultima tappa del tour.

Info WhatsApp:+39334 300 0933/ Prenotazioni e Biglietti al link#festadelladonna/#tourguidati

Giovedì 26 febbraio 2026 Ore 18.00 “TEENAGE WITNESS, The Fanya Heller Story“

Proiezione del documentario dedicato alla storia di Fanya Heller, sopravvissuta alla Shoah.

Programma:

Ore 18.00Saluti del Consigliere delegato ai Musei alla Cultura del Comune di Nardò Francesco Plantera

A seguireProiezione del documentario “Teenage Witness, The Fanya Heller Story”

Ore 19.30Collegamento da Los Angeles con figlia Jackie in dialogo con Gary Feingold

INGRESSO LIBERO

INFO: info@museomemoriaeaccoglienza.com

Venerdì 6 febbraio alle ore 18.30 presentazione del libro:

NOME IN CODICE KARSKI. Un giusto tra l’indifferenza del mondo

di Donato Maglio

Il libro, la cui prefazione è di Franco Perlasca, figlio del Giusto fra le Nazioni Giorgio Perlasca, narra la vicenda poco nota e avventurosa diJan Karski, all’anagrafeJan Kozielewski.

Nato in Polonia da famiglia praticante cattolica, Jan Karski è diretto testimone del genocidio degli ebrei, infiltrandosi prima all’interno del ghetto di Varsavia e poi nel campo di raccolta di Izbica Lubenska per gli ebrei destinati ai campi di sterminio. Raccoglie prove e testimonianze per portare all’attenzione anzitutto in Europa ma anche degli Alleati quanto stava accadendo agli ebrei, da non ebreo, di fronte all’indifferenza e al silenzio del mondo.

Dialoga con l’autoreGabriel Alemanni, dottore in Relazioni Internazionali.

Al pianoforte, intermezzi musicali diChristian Greco. Ingresso libero, prenotazione consigliata tramite email: info@museomemoriaeaccoglienza.com