In occasione del referendum del 22 e 23 Marzo 2026, essendo sede elettorale, il Museo resterà chiuso da giovedì 19 pomeriggio a martedì 24 marzo.
ORARI APERTURA Museo della Memoria e dell’Accoglienza | L’accesso in giorni e orari diversi, così come i tour privati, possono essere organizzati su prenotazione

Ticket e Gratuità
INTERO € 7,00
RIDOTTO 11 – 17 anni e studenti in corso di laurea € 5,00
RIDOTTO 5 – 10 anni € 3,00
RIDOTTO a partire da € 6,00 per gruppi organizzati e scolaresche (min. 20 persone)
GRATUITÀ: 0 – 4 anni se accompagnati dalle famiglie; persone disabili accompagnate da minimo 1 pagante; residenti a Santa Maria al Bagno; altre categorie a discrezione della Direzione.
La prenotazione garantisce la priorità di accesso e la visita guidata.
IL MUSEO
Situato a Santa Maria al Bagno, Italia, Museo della Memoria e dell’Accoglienza commemora il periodo tra il 1944 e il 1947, quando i campi di accoglienza allestiti dagli Alleati nella zona divennero un rifugio per i sopravvissuti ebrei dell’Olocausto. Ospitato in un ex edificio scolastico e progettato dall’architetto Luca Zevi, il museo celebra la straordinaria solidarietà tra i residenti locali e i rifugiati.
La città di Nardò era già stata riconosciuta per il suo ruolo nell’accoglienza dei rifugiati durante quel periodo e insignita della Medaglia d’Oro al Merito Civile dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. L’istituzione del museo è stato il passo successivo naturale. Il museo, di proprietà comunale, è stato realizzato grazie all’impegno dell’APME – Associazione Pro Murales Ebraici, attiva fin dagli anni ’80 nella promozione e nel recupero della memoria di quel periodo.
Il museo espone manufatti, fotografie e murales, offrendo una testimonianza potente di resilienza e integrazione. I visitatori possono esplorare sia le esposizioni permanenti che quelle temporanee. Il museo organizza programmi educativi per le scuole e una serie di eventi culturali, rendendolo un vivace centro di apprendimento, cultura e memoria.

DONNE AL MUSEO | 8 marzo 2026 – Ore 10.30
Visita guidata di Santa Maria al Bagno e del Museo della Memoria e dell’Accoglienza.
Un frizzante aperitivo vista mare per concludere![]()
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La visita guidata si snoda fra la costa e le stradine del piccolo centro che culmina con la piazza principale caratterizzata da palazzotti e ville fronte mare realizzati fra ‘800 e ‘900. Da meta turistica, a cavallo fra il 1943 e il 1947, Santa Maria diventa temporaneo rifugio per migliaia di profughi in transito verso altre destinazioni. Gli Alleati istituirono un vero e proprio campo di accoglienza diffuso, requisendo temporaneamente le abitazioni per adibirle a mensa, scuole, alloggi….
Lungo il percorso si potrà anche vedere la sede originaria dei murales realizzati da Zvi Miller e attualmente custoditi all’interno del Museo, ultima tappa del tour.
Info WhatsApp: +39 334 300 0933 / Prenotazioni e Biglietti al link #festadelladonna / #tourguidati

Giovedì 26 febbraio 2026 Ore 18.00 “TEENAGE WITNESS, The Fanya Heller Story“
Proiezione del documentario dedicato alla storia di Fanya Heller, sopravvissuta alla Shoah.
Programma:
Ore 18.00 Saluti del Consigliere delegato ai Musei alla Cultura del Comune di Nardò Francesco Plantera
A seguire Proiezione del documentario “Teenage Witness, The Fanya Heller Story”
Ore 19.30 Collegamento da Los Angeles con figlia Jackie in dialogo con Gary Feingold
INGRESSO LIBERO
Shaping a hopeful Future
1 febbraio – 31 marzo 2026
Il Museo della Memoria e dell’Accoglienza dal 1 febbraio ospita una mostra di disegni realizzati da bambini uniti per la pace.
Shaping a Hopeful Future è una mostra di disegni realizzati da bambini israeliani e palestinesi che amplifica le voci dei bambini di Israele e Gaza, offrendo una piattaforma significativa per i loro sogni e le loro visioni di un futuro di pace attraverso disegni e brevi testi.
Il progetto è stato avviato da Vered Rad, professoressa presso l’Università di Leiden nei Paesi Bassi, in collaborazione con Hadeel Abu Johar, insegnante d’arte della Hagar School in Israele, e con Marwa, educatrice attiva a Gaza.
Riunendo le voci dei bambini oltre i confini, la mostra ci ricorda che anche nel mezzo del conflitto è ancora possibile intraprendere un percorso di dialogo, comprensione e guarigione.
La mostra approda a Santa Maria al Bagno su iniziativa di Gary Feingold, membro del team di gestione del Museo, ed è sostenuta dalla Arts & Dialogue Foundation, di cui è direttore.
Web: www.museomemoriaeaccoglienza.com
da domenica 1 Febbraio a martedì 31 marzo 2026 | Ore 10.30
Museo della Memoria e dell’Accoglienza – Lungomare Alfonso Lamarmora, Santa Maria al Bagno, Nardò (LE)
Ingresso libero | Età consigliata per i bambini: dai 1 anni in su Info.
Info: +39 334 300 0933

Domenica 22 febbraio alle ore 18.30 presentazione del libro:
NOME IN CODICE KARSKI. Un giusto tra l’indifferenza del mondo
di Donato Maglio
Il libro, la cui prefazione è di Franco Perlasca, figlio del Giusto fra le Nazioni Giorgio Perlasca, narra la vicenda poco nota e avventurosa di Jan Karski, all’anagrafe Jan Kozielewski.
Nato in Polonia da famiglia praticante cattolica, Jan Karski è diretto testimone del genocidio degli ebrei, infiltrandosi prima all’interno del ghetto di Varsavia e poi nel campo di raccolta di Izbica Lubenska per gli ebrei destinati ai campi di sterminio. Raccoglie prove e testimonianze per portare all’attenzione anzitutto in Europa ma anche degli Alleati quanto stava accadendo agli ebrei, da non ebreo, di fronte all’indifferenza e al silenzio del mondo.
Dialoga con l’autore Gabriel Alemanni, dottore in Relazioni Internazionali.
Al pianoforte, intermezzi musicali di Christian Greco. Ingresso libero, prenotazione consigliata tramite email: info@museomemoriaeaccoglienza.com




