
ORARI APERTURA >Museo della Memoria e dell’Accoglienza| L’accesso in giorni e orari diversi, così come i tour privati, possono essere organizzati su prenotazione
| ORARI APERTURA | MATTINA | POMERIGGIO |
| Lunedì | CHIUSO | CHIUSO |
| Martedì | 10.00 – 13.00 | (solo su prenotazione)* |
| Mercoledì | (solo su prenotazione)* | 16.30 – 19.30 |
| Giovedì | 10.00 – 13.00 | (solo su prenotazione)* |
| Venerdì | (solo su prenotazione)* | 16.30 – 19.30 |
| Sabato | 10.00 – 13.00 | CHIUSO |
| Domenica | CHIUSO | 16.30 – 19.30 |
INGRESSO –€ 6,00
GRATUITÀ: 0 – 10 anni; persone disabili se accompagnate da minimo 1 pagante; residenti a Santa Maria al Bagno; altre categorie a discrezione della Direzione.
Ingresso con Visita Guidata
INTERO –€ 12,00
RIDOTTO 11 – 17 anni –€ 5,00
RIDOTTO Disabili€ 6,00
RIDOTTO Gruppi organizzati –€ 7,00(minimo 20 persone)
RIDOTTO scolaresche –€ 6,00(minimo 20 persone)
GRATUITÀ: 0 – 10 anni; residenti a Santa Maria al Bagno; altre categorie a discrezione della Direzione.
La prenotazione garantisce la priorità di accesso e la visita guidata. Tariffe aggiornate cliccando sui box sottostanti.
IL MUSEO
Situato a Santa Maria al Bagno, Italia, il MUSEO DELLA MEMORIA E DELL’ACCOGLIENZAcommemora il periodo tra il 1944 e il 1947, quando i campi di accoglienza allestiti dagli Alleati nella zona divennero un rifugio per i sopravvissuti ebrei dell’Olocausto. Ospitato in un ex edificio scolastico e progettato dall’architetto Luca Zevi, il museo celebra la straordinaria solidarietà tra i residenti locali e i rifugiati.
La città di Nardò era già stata riconosciuta per il suo ruolo nell’accoglienza dei rifugiati durante quel periodo e insignita della Medaglia d’Oro al Merito Civile dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. L’istituzione del museo è stato il passo successivo naturale. Il museo, di proprietà comunale, è stato realizzato grazie all’impegno dell’APME – Associazione Pro Murales Ebraici, attiva fin dagli anni ’80 nella promozione e nel recupero della memoria di quel periodo.
Il museo espone manufatti, fotografie e murales, offrendo una testimonianza potente di resilienza e integrazione. I visitatori possono esplorare sia le esposizioni permanenti che quelle temporanee. Il museo organizza programmi educativi per le scuole e una serie di eventi culturali, rendendolo un vivace centro di apprendimento, cultura e memoria.



