Visita Masseria dell’Alto a Portoselvaggio | Lunedì 16 agosto

Ritiro monastico e sacro, masseria produttiva, villa padronale: un luogo, tanti misteri. Nell’area belvedere del Parco di Portoselvaggio, visiteremo una dimora privata, tesoro nascosto tra il verde del bosco e poi fino alla Torre a godere di panorami mozzafiato.

  • Tesori nascosti
  • giardini&giardini
  • panorami mozzafiato

Descrizione dell’esperienza

Nell’area belvedere del Parco regionale di Portoselvaggio, cuore verde del territorio di Nardò, si erge misteriosa una Masseria, nota come la villa del barone Fumarola. Prima di essere masseria e azienda agricola -di cui restano ben visibili le tracce nelle strutture funzionali come le stalle, l’aia, pozzi e cisterne -fu di certo un’abbazia benedettina, ma rivela preziose tracce a partire dal Medioevo. Sull’altare della piccola e suggestiva chiesa seicentesca campeggia l’icona della Vergine con bambino con iscrizioni in greco antico, mentre sui lati in alto, Santa Barbara e Santa Caterina, protettrici degli uomini di mare. Tutt’intorno una varietà di giardini. Dal frutteto chiuso al giardino esotico al giardino Mediterraneo in arido. Attraversato il cancelletto in ferro del torrino belvedere che separa la proprietà privata dal Parco, pochi passi e si raggiunge la Torre dell’Alto, splendida conclusione dove godere di un affaccio panoramico sullo Jonio.

Le visite guidate sono effettuata dalla Cooperativa Fluxus per gentile concessione dei proprietari.

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