Tour guidato e tavolata per la vigilia a Nardò

La Festa per la Madonna Immacolata è molto sentita a Nardò.

Nel 1854 venne proclamato il dogma cattolico dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, ma già da tempo il popolo neretino le affidava le sue preghiere e le sue speranze, a partire dalla costruzione della svettante Guglia nella piazza centrale, eretta in segno di riconoscenza per il pericolo scampato durante il terremoto del 1743.

Il percorso ha inizio dal Castello e prosegue con la visita dei siti a lei dedicati, tra cui spicca la Chiesa dell’Immacolata, gioiello architettonico sorto su un preesistente convento francescano. La ricostruzione dell’edificio, avvenuta intorno al 1580, impegnò note maestranze locali, tra cui l’architetto Giovanni Maria Tarantino. Al suo interno spicca una pregevole statua in legno della Vergine.

Vicoli e corti svelano suggestive edicole votive che sottolineano il diffuso e popolare sentimento di devozione. Massima espressione della riconoscenza del popolo neretino verso l’Immacolata è l’imponente statua in marmo in Piazza Salandra, ultima tappa del percorso.

A fine tour,  sarà riproposta la tradizionale tavola della vigilia, fatta di cibi semplici e poveri come il vino, le pèttole e le tipiche pucce con uva passa e mandorle.