Le Cenate di Nardò

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A Nardò, tra il centro urbano e le marine, sorge la località denominata “Le Cenate”. Un’area unica che, in pochi chilometri, concentra una quarantina di splendide dimore di villeggiatura, edificate prevalentemente e, in più riprese, tra il ‘700 e i primi anni del ‘900.
Il nucleo più antico di ville si sviluppa intorno al Parco Regionale di Portoselvaggio, cuore verde del vasto e ricco territorio di Nardò, nella zona chiamata appunto “Cenate vecchie”. Un luogo in cui – tra i filari di negroamaro e malvasia – si perpetua, con rinnovato vigore e con eccellenti risultati, l’originaria vocazione vitivinicola.
Sobrie ma eleganti dimore dai richiami barocchi, le casine e i casini, cedono il passo a sfarzose ville in stile neoclassico, neogotico e moresco. Spiccano per intonaci sgargianti, linee armoniose, scenografiche scalinate e ricche trame in pietra leccese. Basta percorrere la via Nardò – S. Caterina, preferibilmente in bici, per ammirare le ville eclettiche susseguirsi in bella vista quasi fino al mare.

L’elevata concentrazione di ville e la varietà degli scenari ci hanno dato l’opportunità di sviluppare, nel corso degli anni, differenti percorsi.
Le nostre passeggiate guidate, facilmente praticabili anche dai meno allenati, offrono la possibilità di apprezzare, accanto alle splendide dimore, angoli ruspanti di campagna salentina, antichi tracciati viari poco battuti, così come panorami mozzafiato dall’alto di un belvedere o di una torre.